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Intervista

L'Anima del "Made in Italy": Storie, Passione e Sinergie Internazionali

2026-10-29 · Queen of Queens Admin · Lettura stimata: 5 min

Intervista esclusiva a Giusi Malcangi, Presidente dell'Associazione Italian Producers. In questo incontro, scopriamo i segreti dietro il successo dell'Italian Producers Award. Dalle sue radici negli uliveti pugliesi fino alle missioni istituzionali tra Roma, New York e Washington, un viaggio per comprendere come il vero "Made in Italy" non sia solo un prodotto da vendere, ma un'anima autentica da raccontare ai mercati internazionali.

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Le Radici e la Vocazione Professionale

Sig.ra Malcangi, lei è Presidente dell'Associazione Italian Producers - Produttori Italiani (nata dall'evoluzione di Puglia Top Quality) e offre da anni un supporto fondamentale alle imprese per la loro internazionalizzazione. Come è iniziato il suo percorso professionale e cosa l'ha spinta a dedicare la sua carriera, con così tanta passione, alla promozione delle eccellenze italiane nel mondo?

Tutto nasce da una profonda passione per la produzione italiana e per la Dieta Mediterranea, unita a un forte spirito creativo. Ho iniziato da piccola, quando mia madre, imprenditrice agricola, mi portava nei nostri uliveti pugliesi durante il periodo della raccolta. Dopo la scuola, avendo perso mio padre prematuramente, sono entrata subito nel mondo del lavoro, collaborando con diverse imprese anche nel settore dell'arredo casa. Successivamente, dopo essere diventata madre, ho sentito l'esigenza di reinventarmi e ho iniziato a ideare progetti internazionali per i produttori. È nata così la mia Associazione, con l'obiettivo di promuovere il "Made in Italy" e la Dieta Mediterranea nel mondo. La mia prima grande missione? Negli Stati Uniti.

La Nascita dell'Italian Producers Award

Ha ideato e realizzato l'Italian Producers Award (noto anche come Produttori Stellati), diventato un palcoscenico di grande prestigio. Qual è stata l'ispirazione primaria dietro la creazione di questo premio e cosa cercate, nello specifico, nelle aziende e nei produttori che selezionate per ricevere questo riconoscimento?

L'Italian Producers Award è dedicato alle eccellenze internazionali, ovvero a quegli importatori e distributori che promuovono instancabilmente il "Made in Italy" nel mondo. Parliamo di veri e propri buyer che generano economia reale. In collaborazione con le comunità italiane all'estero, selezioniamo storie di valore per conferire riconoscimenti a quegli acquirenti e ambasciatori che, con le loro attività, esaltano le eccellenze internazionali del settore Food, Wine e dell'intera produzione artigianale italiana.

L'Essenza e la Forza del Made in Italy

In un mercato globale sempre più standardizzato e competitivo, difendere e valorizzare il vero "Made in Italy" è una sfida cruciale. Qual è, secondo la sua profonda esperienza a contatto con le aziende, il vero valore aggiunto e inimitabile che le nostre imprese riescono a trasmettere ai mercati esteri?

Le nostre imprese riescono a trasmettere una vera e propria "Storia Italiana". In ogni prodotto – che sia olio, vino o pasta – c'è l'anima di chi lo produce. Oltre agli innegabili benefici per la salute e il benessere umano, è proprio questa componente emotiva e identitaria ciò che affascina i mercati esteri e spinge i consumatori internazionali a scegliere e acquistare i prodotti italiani di altissima qualità.

Sinergia tra Imprese e Istituzioni

Nel suo percorso ha organizzato eventi di altissimo livello collaborando con enti governativi, portando le nostre eccellenze in luoghi istituzionali come la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, o in contesti internazionali come New York e Washington. Quanto è importante oggi fare 'sistema' e creare una rete solida tra produttori privati, associazioni e istituzioni per competere realmente all'estero?

Per costruire un'economia solida servono un progetto, una strategia e un'immagine ben definita. La collaborazione con le istituzioni è fondamentale: è un modo per conferire prestigio e valorizzare sia le nostre imprese che i buyer internazionali. L'aspetto cruciale è creare le giuste sinergie, lavorando insieme per organizzare missioni B2B e dimostrazioni pratiche di prodotto, sia in Italia che all'estero.

L'Evento come Racconto Culturale

I suoi eventi, come il rinomato "Galà sotto le stelle", non sono mai delle semplici vetrine commerciali, ma fondono sempre arte, cultura, moda, musica ed enogastronomia. Quanto è diventato essenziale oggi vendere lo 'stile di vita italiano' nel suo complesso per affascinare i buyer internazionali, piuttosto che promuovere un singolo prodotto?

Abbinare un progetto culturale ai prodotti italiani esercita un fascino irresistibile sui buyer internazionali. I nostri premi stessi sono opere di produzione artigianale italiana, come gli orci in ceramica ripieni di olio d'oliva: una "Storia Italiana" tangibile che rappresenta la nostra terra e la nostra cultura, e che viene consegnata fisicamente a un potenziale cliente. La nostra strategia vincente consiste nel costruire, subito dopo ogni evento e incontro B2B, una rete di rappresentanza estera che si occupi di organizzare degustazioni e presentazioni mirate sul territorio.

Visione Futura e Consigli per le Imprese

Guardando al domani, quali sono i prossimi ambiziosi traguardi per l'Italian Producers Award e per i suoi progetti internazionali? Infine, quale consiglio d'oro si sente di dare a un piccolo ma eccellente artigiano o produttore italiano che sogna di esportare il proprio marchio oltre i confini nazionali?

I nostri traguardi futuri includono lo sviluppo di nuove sedi di rappresentanza e centri logistici promozionali all'estero, aprendo nuovi mercati ovunque ci sia una forte presenza di comunità italiane. Loro, infatti, comprendono intimamente il valore dei nostri prodotti e fungono da formidabili amplificatori culturali. Il mio consiglio per i piccoli artigiani è di individuare con cura i buyer giusti e investire concretamente in eventi e dimostrazioni sul posto, supportandoli attivamente e incentivandoli ad acquistare e valorizzare sempre più prodotti Made in Italy.

© 2026 Queen of Queens Magazine. Tutti i diritti riservati. Intervista originale realizzata e curata dalla redazione. Riproduzione vietata.

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