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La Luce dell'Autenticità: Intervista esclusiva a Flavia Ferrara, Queen of Queens 2026

La nuova Regina in carica racconta l'emozione inaspettata dell'incoronazione e i suoi primi mesi con la corona. Tra l'ultimo anno di liceo artistico e il sogno di una carriera nella moda, Flavia lancia un messaggio potente alle sue coetanee: la vera bellezza non ha bisogno di filtri e la perfezione dei social è solo un'illusione. Un invito a trasformare le proprie fragilità in punti di forza e a trovare il coraggio di brillare della propria luce.

2026-09-10 · · Lettura stimata: 5 min

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Diventare la Queen of Queens non è solo vincere un concorso, ma rappresentare un ideale di eleganza e autenticità. Cosa hai provato nel momento esatto in cui sei stata incoronata e come stai vivendo questi primi mesi del tuo regno?

Per me è stato tutto inaspettato. Ero circondata da ragazze bellissime, ognuna con la propria unicità, e non avrei mai immaginato di essere proprio io a ricevere quel titolo. Nel momento dell’incoronazione ho provato un’emozione immensa, un mix di gioia, incredulità e, soprattutto, profonda gratitudine. Questi primi mesi da Queen of Queens mi stanno regalando tanta felicità e nuove consapevolezze. Sto vivendo questo percorso con entusiasmo, cercando di onorare il titolo che porto, senza mai perdere la spontaneità e l’autenticità che mi contraddistinguono. Per me, infatti, una corona non è soltanto un simbolo di bellezza, ma anche un’opportunità per crescere, ispirare e lasciare qualcosa di positivo nelle persone che incontro.


Il nostro concorso celebra la bellezza 100% naturale, andando controcorrente rispetto all'uso eccessivo di filtri, ritocchi e chirurgia estetica che vediamo oggi online. Quanto è difficile, per una giovane donna della tua età, mantenere la propria autenticità in un mondo dominato dai social media?

Credo che per una giovane donna della mia età sia piuttosto difficile, perché siamo costantemente circondate da immagini di perfezione che, soprattutto sui social, rischiano di farci perdere di vista la realtà. Spesso dimentichiamo che dietro uno schermo non sempre viene mostrata la vita per ciò che è davvero. Personalmente, cerco di essere il più autentica e spontanea possibile, anche sui social, perché credo che la vera bellezza di una donna non si nasconda dietro un filtro, ma risieda nella sua naturalezza, nella sua personalità e in ciò che la rende unica. E sono convinta che tutto questo possa trasparire anche attraverso i social: basta avere il coraggio di mostrarsi per ciò che si è, senza sentire il bisogno di apparire perfette a tutti i costi.


Oltre ai riflettori, alle sfilate e agli eventi, chi è Flavia nella vita di tutti i giorni? Quali sono i tuoi studi, le tue passioni e come riesci a conciliare la tua normale vita da ragazza con le responsabilità e gli impegni di un'ambasciatrice internazionale?

Lontano dai riflettori, sono una ragazza che vive la propria quotidianità con semplicità e curiosità. Frequento l’ultimo anno del liceo artistico e una delle mie più grandi passioni è l’arte, in tutte le sue forme ed espressioni, un mondo che sento profondamente mio e al quale dedico molto del mio tempo.

Come ogni ragazza della mia età, la mia vita è fatta di studio, affetti, amicizie e sport, a cui si affiancano gli impegni e le responsabilità legati al mio ruolo di ambasciatrice. Ammetto che, talvolta, riuscire a conciliare tutto non sia semplice, ma sono molto soddisfatta dell’equilibrio che sto imparando a costruire. Credo sia importante coltivare le proprie passioni e perseguire i propri obiettivi senza perdere di vista ciò che conta davvero, affrontando ogni esperienza con entusiasmo, dedizione e consapevolezza.


Sei giovanissima e hai tutta la vita davanti. Guardando al tuo futuro, quali sono le tue aspettative più grandi? C'è un sogno in particolare, professionale o personale, che speri di realizzare nei prossimi cinque anni?

Guardando al futuro, nei prossimi cinque anni mi piacerebbe riuscire a costruire un percorso professionale nel mondo della moda, un ambito che mi affascina da sempre. Allo stesso tempo, desidero continuare a studiare, crescere e coltivare le mie passioni, senza smettere di mettermi alla prova e di scoprire nuove possibilità.

Mi piacerebbe anche avere l’opportunità di trasferirmi e vivere in una realtà diversa dalla mia, per aprirmi a nuove esperienze e prospettive. Più che immaginare un futuro già definito, il mio sogno è costruire una vita che mi faccia sentire realizzata, sia professionalmente che personalmente, continuando a credere nei miei obiettivi e lasciando spazio anche alle belle sorprese che la vita saprà riservarmi.


Oggi sei un punto di riferimento per molte ragazze che seguono il concorso. Quale consiglio daresti a una tua coetanea che lotta con le proprie insicurezze e che cerca di rincorrere modelli di perfezione irraggiungibili?

A una ragazza della mia età direi di non lasciare che le proprie insicurezze diventino un limite, perché spesso sono proprio le nostre fragilità a renderci uniche e autentiche. Credo sia fondamentale imparare a non confrontarsi continuamente con le altre, che siano ragazze viste sui social o persone che fanno parte della nostra quotidianità. Ognuna di noi ha la propria luce speciale che merita di essere scoperta e valorizzata. È proprio imparando ad accettarmi e a riconoscere il mio valore che, con il tempo, ho scoperto anche la mia luce. Vorrei che ogni ragazza capisse che non è necessario essere perfette per essere speciali: la vera bellezza sta nel coraggio di essere se stesse, senza paura di brillare a modo proprio.

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